[Comunali di Ripatransone: l’unica Lista viene battuta, quindi arrivi tu]

 

 Ripa-patatrak. Quindi adesso arrivi tu. Piacere (si fa per dire). Buongiorno (anche).

        Caro Commissario Prefettizio, non so chi sei, da dove vieni, che faccia hai, quanti anni hai, come sei. Evocato, temuto o invocato (a seconda dei casi) in tutta la campagna elettorale, è il momento di vederti all’opera a Ripatransone. Non si pretende molto da te (anche se i tuoi poteri sono illimitati), in fondo fai parte di una categoria che abitualmente non brilla per spirito di iniziativa, slanci amministrativi e generosità d’animo: sei un burocrate come tanti, prudente uomo dello Stato, supplente in carriera, mezze-maniche di lusso. Hai scelto così, contento tu.

Ma io, forse potrei dire noi, non ho (non abbiamo) pregiudizi. Ovvio, non ti accogliamo con la banda, nè possiamo fare patti con te, quindi niente patti-chiari-amicizia-lunga, poi che ti cale della nostra amicizia, tu stai un anno qua e poi via.

Però: io farò così, ti scriverò, ti disturberò.

Ti sottoporrò – informalmente, gratis e come mi va – problemi colpevolmente irrisolti (o addirittura finora completamente ignorati) eppure con qualche via d’uscita. Ti esporrò idee forse di generale utilità. Ti chiederò di lavorare per Ripa anche se non ne avrai voglia, magari ci diventerai simpatico… E’ che sono “cittadino di professione” con vari scatti d’anzianità, quindi devo.

        Per cominciare facile-facile, esamina un po’ la Questione-Rifiuti. Dalla contrattuale Raccolta Differenziata alla banale pulizia, al decoro del paese e delle sue contrade. Stiamo messi male, molto male. La foto che ti allego dimostra lo zelo di PicenAmbiente, eppure ci costa un botto. Vedi un po’. Ah, non fare come i maleducati “eletti” che ti hanno preceduto…

Buon lavoro. A presto.

 

12 giugno 2017                           PGC

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