GIORNALE RADIO. IERI, 29 SETTEMBRE…”

 

– Giornale Radio [spagnolo]. Ieri, 29 settembre, a 2 giorni dal Referendum in Catalogna, il Governo di Madrid ha quasi terminato i lavori per impedirlo e bloccare quei fetenti che chiedono l’indipendenza. Scuole dei seggi incatenate, tutta la Guardia Civil in assetto di guerra per le strade e le piazze, avvertimenti a ripetizione. “La consultazione è illegale”, quindi verrà impedita o repressa con tutti i mezzi. Date retta, vi conviene ripensarci. Invece di andare a votare restate a casa o andate al mare  – come si diceva in Italia, in Spagna è facile anche in autunno.

– Giornale Radio [spagnolo]. Oggi, 30 settembre, vigilia del Referendum, il Governo di Madrid è pronto alla guerra, i secessionisti catalani non avranno scampo. Naturalmente si continua con le muscolose esortazioni paterne: ripensateci, state a casetta vostra, guardate com’è calmo il mare… Ahò, perché non reagite, fetenti? Neanche un preventivo disordine? Nei caffè di Barcellona pare pensiate ad altro,guardate il mondo che vi gira intornod’improvviso sorridete… Gatta ci cova.

               ITALIA. Il solito Giornale Radio [spagnolo] domani dirà: oggi, 1° ottobre, in Catalogna si vota. [O forse no]

 

Mentre noialtri staremo massimo a guardare Mentana, con distaccata curiosità. Che ci frega? Siamo italiani, europei… Quindi saggi, guai impicciarci. Infatti neanche abbiamo fatto BU, nessuno che abbia cercato di far capire al cattolicissimo Governo di Madrid che con la sua intransigenza e le sue violenze lo Stato Centrale lo sta legittimando, questo Referendum che sarà FORSE-ILLEGALE ma è proposto da un Parlamento – quello catalano – tra i più civili al mondo [fu il primo, fra l’altro, a vietare la corrida (2011) contro il forzuto governo madrileno che gliel’ha reimposta blaterando di anticostituzionalità e di (sic) “bene culturale”].

E’ che siamo inguaribili guardoni. Anzi, come a una partita di calcio o a una corsa di F1, godremo se succederà il peggio. Partiranno prontamente i moduli prestampati istituzionali di condanna/vicinanza/partecipazione, cipiglio delle grandi occasioni, telegrammi, cinguettii (adesso a 280)… Papi Presidenti Governanti e lacchè in servizio permanente effettivo.

Sempre così, eddài! E qualcuno se ne uscirà con “Catalogna porta scalogna”.

 

30 settembre 2017             PGC

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