BORSETTATE

 

Le “ricche” – così le definisce l’Orsini – signore di Barcellona certo non sono violente, anzi sono proprio signore, l’han dimostrato sfidando coraggiose e inermi la polizia spagnola.

Però meglio non dir loro che in un benpensante giornale italiano un commentatore-opinionista-professore le prende per il culo.  [A.Orsini:”Il Narciso irresponsabile”, Quotidiano.Net, 3-11-2017] http://www.quotidiano.net/commento/il-narciso-irresponsabile-1.3508118

Perché per l’Orsini sarebbero minimo borsettate in faccia.

E se quelle signore – senza infrangere la legge – lo mettessero nella Plaza de toros Monumental di Barcellona con una pelota in mano in compagnia di un toro di 6 quintali poco accomodante, sarebbero cornate. [Il Parlamento catalano – giudicato fino ad oggi uno dei più avanzati al mondo – le aveva abolite, le corride, nel 2011; Madrid gliele ha reimposte: tanto per dire dove sta la civiltà, ma se all’Orsini piace…].

 

Se quel “Narciso irresponsabile” di Puigdemont lo leggesse, lascerebbe provvisoriamente Bruxelles per venire a conoscerlo: l’Orsini gli fornirebbe gratis preziosi consigli per uscire dalla sua “situazione miserabile”, e lui si consegnerebbe bel bello ai Carabinieri.

O non succederebbe che, invece di “frenare il suo progetto di spaccare uno dei Paesi più liberi e pacifici del mondo al fine di pagare meno tasse” – così la profonda articolata analisi politica del prof-di-Luiss – il catalano gli spacca la faccia?

Orsini, dovresti temerlo, se quello – come incautamente scrivi oggi – “è privo delle qualità tipiche dei politici di professione, che sono il senso di responsabilità e la lungimiranza”

 

Non possedendo Puigdemont – tu dici – neanche “doti carismatiche straordinarie” ed essendo pure privo di valori morali (sic), oltre che “narcisista” ed “estremamente cinico” (traduco: uno scemo pericoloso), se con te menasse le mani agirebbe anche in questo caso senza badare alle conseguenze; né alcuno gli mostrerebbe solidarietà: se uno ti offende non puoi menarlo. Elementare, Watson.

Ma si dà il caso – te lo  ricordo – che Puigdemont & C. siano stati ingannati offesi e menati. E adesso arrestati. E tu liquidi la questione in 300 parole (di scarsa qualità, consentimi).

 

Prof-di-Luiss Orsini, lascia perdere, è meglio. La politica non è proprio la tua materia (come neanche la mia, ma io non mi imbarco sui quotidiani in analisi superficiali raffazzonate irriguardose e pesanti, anche se tifo Barcellona).

Da’ retta, non banalizzare la richiesta di indipendenza della Catalogna – come del resto ha fatto quel Re-Travicello nella sua vergognosa uscita che neanche uno scassato attorucolo di teatro.

Sei certo capace di prenderti mezza paginetta (300 parole) sulla stampa benpensante che ti ospita parlando di castagne, vini novelli, di donne e di calcio, magari ti va meglio.

In Catalogna sono mediamente seri, le signore non sono tutte ricche, non c’è solo gente che cerca unicamente i soldi e il successo come credi tu. Chi aspira all’Indipendenza normalmente non nuota nell’illegalità, come dalle nostre parti. Hanno idee. Né cercano “compassione”.

Magari, se ti leggessero, gli faresti compassione tu.

 

3 novembre 2017                           PGC                          

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