La Banca fa il colpo a scuola

[E’ successo all’ITC “Capriotti” di San Benedetto. Vigiliamo perchè succederà ancora, in altre scuole]

        Non è stata una spaccata: le banche – anche se se n’intendono – certe cose non le fanno. Sono state invitate. O si sono invitate. Per ora “una” banca, la “Banca di Ripatransone e del Fermano – Credito Cooperativo”, le altre stanno ancora in fila alla cassa, non avevano il palo…

Progetto 110 e lode”, così l’hanno chiamato va a sapere perchè, chissà se è stata una pensata dell’ufficio marketing della banca o dell’ufficio pubblicità di ministra Fedeli. Eloquente la mission: Essere a fianco delle famiglie e dunque dei loro figli. Elementare, Watson.

        Nome e sottotitolo efficaci, non c’è dubbio, inutile spiegare.

        Gli studenti hanno certo gradito l’ulteriore ghiotto diversivo, quindi nessuno nega che il “colpo” sia riuscito. D’altronde non è certo da oggi che ‘sti nostri poveri figli sono visitati/blanditi a scadenze regolari da uno zibaldone di Esercito-Aeronautica-Marina-Carabinieri-Alpini-Finanza-Forestale…Per arruolarne qualcuno gli raccontano il loro magico mondo di impieghi strasicuri, fascinose divise, carriere folgoranti o automatiche (dipende da te, signorsì), ricche missioni all’estero, armi micidiali e bellissime… al servizio della Legge, dello Stato, della Patria… blablabla, si capisce.

        E’ cronaca recente che anche il mondo del Commercio si è dato il pensiero delle scuole: già può sponsorizzarle e finanziarle, dunque perché non “vendere” addirittura dentro la scuola? Dunque l’ideona: se tu e la tua famiglia fate tot euro di spesa nel Grande Magazzino (omissis) che solo per caso sta a due passi dalla scuola, o in quel comodissimo Centro Commerciale (omissis) appena più in là, il 10-15% te lo “restituiamo” in libri e in materiale didattico (o in computer, smartphone ecc., cocaina se fossimo in Colombia ma non è detto).

       Adesso le banche. Anche se ultime arrivate tra i corpi estranei [“Alternanza Scuola-Lavoro” è la genialata] non v’è dubbio che stanno su un altro livello. Intanto ti mandano un mega-direttore-galattico, mica un mezzemaniche da sportello, a tenerti la lezione: Operazioni d’impiego e Operazioni di smobilizzo credito, Iter d’istruttoria di una pratica di fido, Analisi di bilancio e Business Plan…” Me cojoni!

Un “Gestore corporate” poi è più di un prof, è uno che, ad alto altissimo livello, “gestisce la Clientela [sì, la C maiuscola] sulla base degli indicatori di rischio e di redditività”: per capirci, una di quelle figure milionarie che in Banca Etruria, Banca Marche, Monte dei Paschi, Carige ecc. hanno così ben operato, e con tale coscienza e sì profondo senso etico da meritarsi “110 e lode”.

Meditate ragazzi, meditate.

        7 dicembre 2017                      PGC      

Annunci